Il 2024 è l’anno della svolta per Mastri 4.0.

La scuola dei mestieri creata da Impredo Academy e realizzata grazie alla volontà di Daniele D’Orazio, Amministratore Unico di Impredo, in soli tre anni ha rivoluzionato il mondo della formazione edile. Oggi può contare su una valida squadra di professionisti tra professori, formatori e mastri, sui CPIA Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti, su partner solidi e soprattutto sulla grande volontà ed impegno di Daniele D’Orazio. L’obiettivo è valicare i confini regionali del Lazio e promuovere il progetto a livello nazionale, per creare una rete unica di formazione e accesso diretto al lavoro.

Un nuovo modello di scuola

La relazione che si è creata tra i CPIA del Lazio (sei su dieci finora quelli che aderiscono all’iniziativa), ed il progetto Mastri 4.0, ha avuto il merito di creare un percorso innovativo, un prototipo di scuola che unisce il mondo della formazione a quello del lavoro, un’idea mai realizzata prima in Italia.   

“L’edilizia ti rende libero – ha dichiarato Daniele D’Orazio nel corso di Fierida, il grande appuntamento annuale che unisce la Rete italiana d’istruzione per gli adulti (RIDAP) –  la cui ottava edizione si è svolta a Milano nel mese di Gennaio. “Se impari a fare un lavoro in questo campo – ha proseguito D’Orazio nel suo discorso di presentazione – puoi farlo ovunque nel mondo. Il futuro dell’edilizia è legato alla formazione: senza formazione non c’è possibilità di lavorare bene”.

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Fierida è il più grande appuntamento sull’istruzione degli adulti in Italia e si rivolge a docenti, dirigenti, personale ATA dei CPIA e delle scuole secondarie con percorsi per adulti e, in generale, a tutti coloro che operano nel campo dell’educazione, della formazione e dell’apprendimento in età adulta. Quest’anno, nell’ottava edizione di Fierida, il progetto Mastri 4.0 è stato presentato per la prima volta ad una platea molto ampia.E’ una fiera particolare – afferma Ada Maurizio, Dirigente Scolastico CPIA3 del Lazio – dove le scuole per gli adulti raccontano la loro esperienza. Abbiamo presentato Mastri 4.0 davanti ad una sala gremita. C’è sempre molto interesse nel conoscere le esperienze degli altri, in particolare se sono collegate al mondo del lavoro. E Mastri 4.0 è una novità assoluta: Daniele D’Orazio ha visto lungo e la sua partecipazione a questo evento ha dimostrato ancora una volta che il suo non è solo un impegno economico, poiché il progetto è interamente finanziato da Impredo, ma è soprattutto un impegno morale di chi crede in qualcosa che può veramente fare la differenza”

Obiettivo nazionale

Sono 131 i CPIA in Italia dislocati tra le varie regioni. Valicare i confini del Lazio significa confermare la validità dell’Academy di Impredo. Claudia Sabatano, Direttore Scientifico di Mastri 4.0, non ha dubbi: “In tre anni abbiamo raggiunto risultati eccellenti e molto di più faremo quest’anno grazie ad una squadra rinforzata. Ma non nascondiamo le criticità. Tanto per cominciare dobbiamo fare in modo di inglobare nel progetto tutti i CPIA del Lazio. All’appello ne mancano quattro. L’idea poi è di sviluppare il progetto rendendolo un “modello elastico”, in grado di individuare gli aspetti innovativi sul piano didattico e pedagogico, nelle reti e nei rapporti con i territori. Un modello in grado di adattarsi alle diverse realtà regionali italiane”. 

Una delle domande più frequenti a Fierida è stata sulla compatibilità per gli studenti selezionati di unire lo studio alla formazione professionale. “Bisogna specificare che Mastri 4.0 è un percorso completo, perché prende in carico totalmente la persona – ha risposto Claudia Sabatano –. Valutiamo tutti gli aspetti, da quello psicologico a quello educativo, creando un accesso alla formazione tecnico-specialistica che una scuola “normale” non può dare. Mastri è una scuola diversa, perché si analizza il percorso formativo, umano, sociale e professionale dei ragazzi che incontriamo. Il nostro obiettivo è emancipare i soggetti mostrando loro la strada da percorrere. Le interviste sono eseguite da personale qualificato e formato appositamente”.

Mastri 4.0 non ha finanziamenti pubblici ma è interamente finanziato da Daniele D’Orazio. “La bellezza di avere un finanziamento privato – ammette Claudia Sabatano – è la libertà di scelta: io posso scegliere secondo la mia idea di formazione, non ho vincoli e mi posso muovere secondo quello che considero utile allo sviluppo del progetto”. 

L’impegno di Impredo e Daniele D’Orazio

Impredo quest’anno festeggia dieci anni di attività. Per Daniele D’Orazio è un compleanno importante reso ancora più speciale dall’evoluzione intrapresa dal progetto Mastri 4.0 che rientra nell’operato di società Benefit di Impredo. Una scuola che vuole diventare modello nazionale di formazione e lavoro aprendo così le porte del futuro a generazioni di giovani e adulti.