Negli ultimi anni, il settore delle professioni edili ha subito importanti cambiamenti e ulteriori trasformazioni ci saranno in futuro.

Le nuove tecnologie, l’evoluzione normativa e le tendenze sociali stanno plasmando il modo in cui le professioni edili operano e si sviluppano. Da un lato ci sono le opportunità, dall’altro nuove sfide, in particolare quelle relative alla formazione di nuova mano d’opera.

Tra sostenibilità e tecnologia

Un’opportunità chiave è rappresentata dalla crescente attenzione all’efficienza energetica e alla sostenibilità. Le normative ambientali si stanno intensificando e le aziende e i professionisti del settore edile devono adattarsi a queste nuove esigenze. Le competenze legate all’efficienza energetica, all’impiego di materiali sostenibili e alle pratiche di costruzione ecocompatibili diventeranno sempre più richieste. Ormai il futuro è ecosostenibile e le professioni edili dovranno essere in grado di progettare, costruire e ristrutturare edifici con un basso impatto ambientale e una ridotta impronta carbonica.

Un’altra grande opportunità per le professioni edili è rappresentata dall’adozione di tecnologie innovative. La robotica, le stampanti 3D e la realtà aumentata stanno cambiando radicalmente i processi di progettazione, costruzione e manutenzione. I droni, ad esempio, possono essere utilizzati per ispezionare facilmente le aree di difficile accesso e per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori. Le stampanti 3D consentono di costruire parti complesse in modo rapido ed efficiente. La realtà aumentata consente ai professionisti di visualizzare in tempo reale le informazioni digitali sugli elementi reali presenti in cantiere. L’adozione di queste tecnologie aumenta l’efficienza, riduce i costi e migliora la qualità dei lavori.

Le sfide della professione

Adattarsi a tutti questi cambiamenti diventa una sfida per il settore. Per questo, i professionisti ma anche le nuove leve dovranno acquisire nuove conoscenze per sfruttare appieno le potenzialità delle nuove tecnologie. È fondamentale investire nella formazione e nell’aggiornamento professionale per rimanere competitivi sul mercato del lavoro. Inoltre, il settore edile affronta anche la sfida di attrarre nuovi talenti. E questo è il lavoro della scuola Mastri 4.0.

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Dal 2021 anno del corso pilota, la scuola è cresciuta e si è evoluta. Combattere la devianza sociale, ma aiutare anche tanti giovani, immigrati, ex detenuti e persone ai margini della società a trovare il lavoro giusto sta diventando per il team dell’Academy di Impredo un lavoro sempre più performante. E vincente. Associare la persona giusta al corso giusto, per arrivare a ricoprire esattamente il ruolo che l’azienda ha richiesto. La selezione e la formazione sono fondamentali e sono non solo a passo con quello che richiedono i tempi ma con quello che richiedono le aziende.

Il futuro delle professioni edili offre sia opportunità sia sfide. L’adozione di nuove tecnologie, l’attenzione alla sostenibilità e l’investimento nella formazione professionale saranno fattori chiave per il successo nel settore. La scuola Mastri 4.0 lo sa. Affrontare le sfide in modo proattivo e adattarsi ai cambiamenti in corso consentirà a queste professioni di rimanere rilevanti, sempre richieste e assicurarsi un futuro.