Raddoppia il numero dei CPIA, Centri Provinciali di Istruzione per Adulti, coinvolti nel progetto Mastri 4.0, che allarga così il suo bacino di utenza coinvolgendo sempre più persone.

Il Memorandum

I CPIA sono scuole statali istituite dal Ministero dell’Istruzione (attraverso dPR 263/12) che erogano percorsi di istruzione per adulti, rivolgendosi a tutti i cittadini italiani e stranieri con un’età maggiore ai 16 anni. Il CPIA può ampliare l’offerta formativa stipulando accordi con gli enti locali e altri soggetti pubblici e privati, con particolare riferimento alle strutture formative accreditate dalle Regioni. Si tratta di iniziative che, tra le varie finalità che si propongono, puntano anche a potenziare le competenze di cittadinanza e quindi l’occupabilità della popolazione.

La scuola Mastri 4.0, ideata da Daniele D’Orazio, Amministratore Unico di Impredo, finora ha lavorato con tre CPIA, tutti dislocati a Roma. Recentemente la scuola ha siglato un Memorandum con altri tre CPIA del Lazio (sono dieci in totale i CPIA presenti sul territorio regionale), dove le parti si impegnano a rafforzare l’accesso di studenti alle opportunità formative e lavorative offerte dalla scuola Mastri 4.0. I CPIA firmatari del MOU si impegnano ad individuare dei referenti per la gestione dei processi e per la realizzazione delle interviste narrative. Il gruppo di docenti referenti della scuola Mastri 4.0 sarà formato entro la fine dell’anno per partire con l’inizio delle attività di individuazione degli studenti e loro inserimento in processi formativi già da gennaio.

Il nuovo accordo prevede la collaborazione con i CPIA 5, di Viterbo, il CPIA 7 di Pomezia e il CPIA 10 che si trova a Formia, in provincia di Latina. Questa nuova, ulteriore, dislocazione dei CPIA permetterà alla scuola Mastri 4.0 di raggiungere un numero maggiore di persone da coinvolgere nel progetto. Infatti, nell’accordo si stabilisce un numero di risorse intervistate e formate per l’inserimento dei diversi profili professionali richiesti dalle aziende pari a 70/80 per ciascun CPIA, per un totale di 8/9 sessioni di interviste per anno scolastico (da ottobre a luglio) che permetterà di coinvolgere tra le 400 e le 500 persone l’anno.

Una squadra di professori

Per così tanti studenti è necessaria anche una nuova squadra di professori. Per questa ragione sono già iniziati i lavori di reclutamento. Ogni CPIA individua al proprio interno un referente di progetto e due docenti di supporto che saranno coordinati dal rispettivo Dirigente Scolastico. Il team interno a ogni CPIA può essere articolato diversamente in base alle esigenze specifiche di ciascuna realtà. I team di docenti dei CPIA, aderenti alla rete, saranno coinvolti in una full immersion formativa a inizio di ogni anno scolastico per poter svolgere le interviste narrative in maniera autonoma anche se sempre supervisionata.

Una missione etica

Impredo ha creato Mastri 4.0, per sopperire da un lato alle esigenze di maestranze qualificate nel settore edile, dall’altro per realizzare la propria mission etica tesa a contribuire all’integrazione in Italia di rifugiati ed immigrati. Impredo è infatti, società Benefit e la scuola Mastri 4.0 è uno dei progetti che rientrano in questa struttura. Coinvolgendo altre imprese nel progetto come le consorziate ELIS, che organizza corsi formativi e, attraverso l’interlocuzione diretta, le Agenzie per il Lavoro, la scuola favorisce la creazione di un ampio vivaio di persone formate e pronte per essere inserite nel mondo del lavoro. Caratteristica principale dell’Academy di Impredo è creare un ponte tra la formazione e il lavoro offrendo all’impresa che lo richiede esattamente la figura di cui ha bisogno. In due anni di lavoro la scuola Mastri 4.0 ha occupato in modo stabile la quasi totalità dei suoi studenti. Un percorso vincente che oggi allarga il suo bacino di utenze per diventare sempre di più un punto di riferimento per la formazione al lavoro.