
Quando si parla di eccellenza nel settore del calcestruzzo in Italia, Colabeton è un nome che spicca. Con una storia che risale al 1987, quest’azienda umbra ha saputo crescere e consolidarsi nel tempo, diventando il terzo gruppo nazionale nella produzione di calcestruzzo.
La storia
Colabeton nasce a Gubbio, in Umbria, e da subito ha iniziato ad acquisire altre società per espandere la sua presenza nel mercato. Due acquisizioni fondamentali sono state quelle in Toscana e nelle Marche, che hanno permesso all’azienda di crescere e affermarsi come un perno fondamentale nel settore. Oggi, Colabeton è una realtà nazionale, con una produzione che risponde alle esigenze di un mercato sempre più attento alla sostenibilità e all’innovazione.
Il successo di Colabeton non si basa solo su una solida strategia di espansione, ma anche sulle persone che vi lavorano. La figura più rilevante è l’operatore d’impianto. Come spiega Luca Briganti, direttore delle vendite di Colabeton: “L’operatore d’impianto moderno è molto diverso da quello del passato. Oggi deve essere una persona con un percorso tecnico meccanico e digitalizzato. Non si tratta più di semplici bottoni da premere, ma di gestire sistemi complessi tramite PC, pianificare il lavoro e rispondere alle esigenze dei clienti”, spiega Briganti. “Questi operatori devono essere preparati e avere una grande responsabilità, perché il loro lavoro è fondamentale per la qualità del prodotto finale”.
La partnership con la scuola Mastri 4.0.
La necessità di trovare figure professionali specializzate, come quelle degli operatori d’impianto, ha spinto Colabeton a far parte della famiglia Mastri 4.0.
“L’obiettivo è avere personale preparato e specializzato – spiega Briganti -. Facciamo fatica a trovare operatori qualificati, soprattutto in alcune aree come Milano. La strada scelta da Mastri 4.0, quella di formare giovani operai evoluti, è fondamentale per il nostro settore. Vogliamo mettere in aula ragazzi giovani e prepararli per le sfide future”.
Sostenibilità e Innovazione
Colabeton non è solo sinonimo di qualità, ma anche di sostenibilità. La produzione di calcestruzzo è attentamente normata e l’azienda è impegnata nel ridurre l’impatto ambientale dei suoi processi. “Per noi, la sostenibilità significa riutilizzare acqua e materiali come il calcestruzzo, ridurre gli sprechi e migliorare le performance dei nostri prodotti”, spiega Briganti.
Guardando al futuro della professione, e in particolare della produzione di calcestruzzo, il direttore vendite di Colabeton, Luca Briganti, è ottimista: “Vedo un mondo dove le norme saranno sempre più controllate e rispettate, e le grandi aziende, come la nostra, saranno ben posizionate per cogliere nuove opportunità. Credo fortemente nei giovani e nelle loro capacità. Sono loro il futuro del nostro settore”.
Con una strategia chiara e una forte attenzione alle persone, Colabeton è pronta, insieme a Mastri 4.0, ad affrontare le sfide del futuro e a continuare a crescere nel mercato globale.
